Per lo sport 2015: Luca Toni

Luca Toni, di Pavullo nel Frignano (MO), classe 1977, è uno dei più prolifici attaccanti italiani, ultimo capocannoniere delle serie A con 22 goal messi a segno nello scorso campionato con l’Hellas Verona, squadra di cui è tuttora il capitano.
Capocannoniere lo era già stato, con 31 goal, quando militava nella Fiorentina (2005-2006) nella stagione che lo ha visto anche campione del mondo con la nazionale di Lippi. Anno magico il 2006 anche per i riconoscimenti ricevuti: Pallone d’argento USSI, Scarpa d’oro (primo italiano a vincerla), il Telegatto come sportivo dell’anno, il Collare d’oro al merito sportivo, Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. E’ stato inoltre il quinto giocatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero con il Bayern Monaco (24 goal), squadra con la quale ha vinto anche il titolo di capocannoniere della Coppa Uefa (2007-2008). A ogni goal esulta ruotando la mano destra a coppa vicino all’orecchio, gesto nato quando militava nelle file del Palermo.
Luca Toni è una prima punta, forte fisicamente e abile nei colpi di testa. Molto bravo nel proteggere il pallone e servire sponde ai compagni di squadra. La sua è una lunga carriera.
E’ cresciuto nelle giovanili del Modena per poi passare all’Empoli, al Fiorenzuola, alla Lodigiani e al Treviso in Serie B (1999-2000). Aperte le porte della Serie A, dove ha esordito quando è stato acquistato dal Vicenza, a 23 anni, è poi passato al Brescia di Carlo Mazzone rimanendovi due stagioni e subendo un lungo infortunio.
Acquistato dal Palermo nel 2003, scende di nuovo di categoria, dato che la squadra doveva disputare il campionato di Serie B. Di questo campionato è stato capocannoniere con 30 gol in 45 partite, aiutando la squadra siciliana a essere promossa nella massima categoria vincendo il campionato.
Con i palermitani ha disputato anche la stagione seguente in Serie A, segnando 20 gol e aiutando in maniera determinante la squadra a classificarsi al 6º posto e qualificarsi quindi per la Coppa UEFA. In questa stagione è riuscito a confermarsi anche nella massima serie ed entrare nel giro della nazionale.
nell’estate del 2005 passa dal Palermo alla Fiorentina andando spesso a segno.
Alla fine del campionato si posiziona primo nella classifica marcatori con 31 gol superando il record di gol in una sola stagione nella Fiorentina di Kurt Hamrin e Gabriel Omar Batistuta che si fermarono a quota 26. Confermato per la stagione 2006-2007, inizia bene il campionato ma viene fermato da un’infiammazione al metatarso, che lo costringe a saltare diverse partite.
Il 30 maggio 2007 si trasferisce al Bayern Monaco finchè nel 2009 è di nuovo in Italia nella Roma cui seguiranno Genoa e Juventus (2011). non rientrando però nei piani dell’allenatore Antonio Conte, si trasferisce all’Al nasr di Dubai per poi tornare, nel 2013, alla Fiorentina di Montella.
Scaduto il contratto con la Fiorentina, torna al Verona, neopromosso in Serie A. Toni chiude la stagione con 20 reti messe a segno in 34 partite di campionato, più una in Coppa Italia, per un totale di 21 gol in 36 partite.
Il 13 giugno rinnova il suo contratto ormai prossimo alla scadenza, legandosi al Verona sino al 2015. Toni chiuderà la stagione ridiventando dopo nove anni capocannoniere della Serie A, all’età-record di trentotto anni – il più anziano di sempre a centrare il titolo nella storia del campionato italiano, strappando il primato a Hübner. Toni è il primo italiano a bissare questo titolo con due club diversi (il secondo dopo Zlatan Ibrahimovic).
Dopo il Mondiale del 2006 (grazie al quale viene inserito a pieno titolo nella lista All Star dei migliori 23 giocatori), la sua avventura nella nazionale continua grazie alla fiducia del neo commissario tecnico Roberto Donadoni, venendo convocato regolarmente nelle partite valide per le qualificazioni al Campionato europeo di calcio 2008 risultando alla fine il capocannoniere italiano delle qualificazioni a Euro 2008, con 5 gol in 6 partite giocate. Dopo questa esperienza, rimane nel gruppo della nazionale anche nella seconda gestione di Marcello Lippi. Viene quindi inserito nella lista dei 23 giocatori convocati per la Confederations Cup 2009 in Sudafrica.

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