PREMIO RADICCHIO D’ORO 2014 – per lo sport: Beatrice Vio

Beatrice vio“Io posso fare tutto quello che io voglio fare”. Questa è Bebe, Beatrice Vio, giovane atleta nata a Venezia nel 1997. È sempre stata una bambina vivace, sportiva e socievole, con una particolare attitudine ad aiutare il prossimo ed in particolare i bambini. La sua vita è sempre stata colma di interessi e grandi passioni: la scuola (frequenta il quarto anno di Arti grafiche e comunicazione), il disegno e la pittura, gli Scout e soprattutto la scherma (ha cominciato a tirare di fioretto già a 6 anni, dimostrandosi subito molto portata).
Il 20 novembre 2008, all’età di 11 anni, è stata improvvisamente colpita da una meningite fulminante che ha causato una grave infezione del sangue devastando il suo giovane corpo e portando alla tragica conseguenza dell’amputazione di tutti e quattro gli arti.
Beatrice tuttavia non si è lasciata sopraffare dalle conseguenze della grave malattia e con la grinta e la forza che le sono proprie è tornata ad affrontare la vita con l’energia ed il sorriso di sempre, riprendendo a fare ciò che faceva prima. Ha provato vari sport come equitazione, corsa con le lame di carbonio, hand-bike, arrampicata, nuoto, tiro con l’arco, sci, per poi tornare a uno dei suoi più grandi desideri: quello di tirare di scherma. E’ stato allora che art4sport e un team di tecnici specializzati si sono adoperati per realizzare questo suo desiderio.
Sono state acquistate una pedana per la scherma in carrozzina, una carrozzina su misura per lei e soprattutto sono iniziati gli studi per la realizzazione di una speciale protesi per permetterle di impugnare il fioretto.
Ai primi di maggio 2010 ha disputato la sua prima gara ufficiale a Bologna e da allora è stato un crescendo di gare sempre più esaltanti e divertenti che le hanno permesso di conoscere (e talvolta anche sfidare) grandi campioni della scherma italiana. Dopo l’argento di Bologna ai Campionati italiani assoluti, ci sono stati gli ori ai Campionati Italiani under 20, agli Assoluti nel 2012 e 2013; gli argenti ai Mondiali Under 17 e alla Coppa del mondo. Del giugno 2014 è il titolo europeo assoluto paralimpico nel fioretto categoria “B” individuale e a squadre ai campionati continentali di Strasburgo, mentre di settembre è il titolo mondiale Under-17 al Campionato mondiale paralimpico di scherma di Varsavia.
A ottobre ha ricevuto l’Italian Paralympic Award, premio conferito dal Comitato Italiano Paralimpico ai migliori atleti italiani paralimpici.
Ha preso parte a svariati programmi televisivi dove, raccontando la propria storia con semplicità e grande serenità, ha saputo toccare il cuore degli italiani andando anche a stimolare molto interesse per l’Associazione art4sport ONLUS e le sue iniziative.
Grazie alla scherma Bebe sta vivendo delle esperienze memorabili, che la stanno facendo crescere molto e le stanno riempiendo la vita di gioie e soddisfazioni.

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