PREMIO RADICCHIO D’ORO 2013 – per lo sport: Tania Cagnotto

Tania Cagnotto, la prima donna italiana ad aver conquistato una medaglia mondiale nei tuffi oltre alle decine di medaglie tra competizioni mondiali e giovanili,    e’  nata a Bolzano dove ha scelto di rimanere   per allenarsi e per coltivare i suoi  affetti più cari,  decidendo di investire sulle origini per il suo futuro.

Le tappe che ricorda come fondamentali del suo  successo sono sicuramente la sua prima Olimpiade a Sydney a 15 anni, come atleta piu’ giovane,  poi la prima medaglia d’oro  europea a Madrid nel 2004 a  17 anni e il primo bronzo mondiale a Montreal nel 2005.

Il Mondiale più bello resta per lei quello di Roma 2009.

Anche l’esperienza di Londra  non lascia rimpianti  e Tania va fiera del lavoro svolto  su emozione e tensione  e del percorso di allenamento pluriennale che l’ha portata  a  quella gara olimpica che ogni volta rappresenta una cosa a sè.

Il suo medagliere è impressionante: 46 titoli italiani; 12 ori, 3 argenti, 4 bronzi agli Europei; 3 argenti e 4 bronzi ai Mondiali; più una serie eccellente di piazzamenti in tutte le competizioni comprese le Olimpiadi. L’ultimo successo d’argento (a soli 10 centesimi dall’oro) ai Mondiali di Barcellona non ha fatto altro che renderla parte della storia italiana  di questo sport.

Si puo’  dire che sia cresciuta a pane e tuffi, grazie al  padre e alla madre, entrambi campioni di tuffi, che le hanno  permesso di imparare sbagliando e non mettendole  troppa pressione addosso.

Quando ha deciso che i tuffi avrebbero fatto parte della sua vita, non ha pensato minimamente agli eventuali sacrifici e allenamenti duri che avrebbe  dovuto affrontare perché quando si ritrova  sul trampolino, in piscina o semplicemente in palestra, si  sente  a casa.  Ovviamente qualche rinuncia l’ha dovuta sostenere, ma  sono state tutte ripagate.

In questi ultimi anni Tania  si e  dedicata al sincronizzato con risultati di eccellenza: tuffarsi insieme a Francesca Dallapè è stato un completamento del suo essere atleta  con la certezza   che l’esercizio di condivisione  di emozioni,  paure e  soddisfazioni, abbia  rappresentato  il miglior metodo per  imparare a moderare e a controllare la propria  personalità e rispettare chi lavora  con lei e per lei. Il Palmares del sincro vanta un oro nel 2009 agli Europei di Torino (risultando la prima tuffatrice con tre ori in tale manifestazione) e  un argento ai Mondiali; l’ oro agli Europei di Budapest 2010; l’ oro agli Europei di Torino 2011; nel 2013 è oro agli Europei (raggiungendo il record di 19 medaglie continentali); il 20 luglio è argento ai Mondiali di Barcellona.

Gli  ultimi successi di questa estate  non hanno  mancato di stupire anche la stessa tuffatrice di Bolzano e le belle sensazioni provate l’hanno convinta a non considerare più un esercizio accademico il pensare di essere ancora in prima linea ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Non deve stupire, quindi, che in questi giorni di fine anno Tania abbia ripreso la sua routine di allenamento in vista dei primi impegni veri fissati per gennaio 2014 nelle Word Series con tappe in Cina e Dubai.

Fuori dall’acqua Tania e’ una normalissima ragazza di 28 anni che pensa alla sua famiglia, ai suoi amici e al suo fidanzato. Fa parte del corpo militare delle Fiamme Gialle che e’ fiera di rappresentare.

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