PREMIO RADICCHIO D’ORO 2013 – per l’enogastronomia: Giancarlo Morelli, Pomiroeu

Giancarlo Morelli, bergamasco, classe 1959, fin da piccolo ha avuto ben chiaro cosa volesse fare da grande: il cuoco.

Giocare con il cibo, sporcarsi con gli ingredienti, immergere le mani nella materia prima lo divertiva molto; dare vita a qualcosa di unico, di suo, lo faceva sentire grande e importante.

Come tutti gli chef fa la gavetta, quella dura. Studia, viaggia, gira il mondo, viene a contatto con i grandi esponenti della cultura e dell’arte, incontra e si confronta con i simulacri dell’alta cucina, sperimenta fornelli esotici, assaggia, prova, affina il palato e la tecnica, trova la sua strada, la sua filosofia, la sua idea di bellezza.

Nel 1993 apre il suo Pomiroeu, in dialetto locale “mela”, quella mela tentatrice di biblica memoria capace di trasformare la sua vita e che da 20 anni tenta e conquista i palati di tutti.

Il suo ristorante è costruito intorno al concetto di convivialità e accoglienza, un luogo storico in continua evoluzione intriso di arte e contemporaneità.

La cucina del Pomiroeu è visionaria e concreta, sofisticata e genuina, autentica e immaginifica, facilmente decodificabile, una firma inconfondibile capace di creare emozioni e non solo per gli iniziati. Il punto di partenza è il rispetto della materia prima, e da qui Giancarlo parte per creare assonanze inattese, generare equilibri sorprendenti, talvolta spiazzanti, ma mai alienanti. Ha una sua teoria: il cibo va toccato poco, la purezza dei prodotti controllata.

Il riso è senza dubbio l’alimento del suo cuore: “Considero il riso, con la sua elementare eleganza, una preziosa materia prima, un po’ come una stupenda pietra grezza che, sapientemente lavorata, rivela il proprio potenziale e il proprio valore.”

Questo amore viscerale gli fa vincere Il Risotto dell’anno “Concorso Premio Gallo”.

Giancarlo è convinto che il ‘fatto bene’ sia un valore applicabile sempre, anche nella quotidianità e nei piatti più semplici. E allora eccolo cimentarsi, in tempi non sospetti (oggi è diventata una moda) nella creazione del panino. E nel 2010 si aggiudica il podio più alto al “Sandwich Club Contest”.

La sua sensibilità lo ha portato a curare e proporre una cantina originale, divisa in due aree: quella dei vini noti, costruita per soddisfare una clientela esigente e abituata ad accompagnare i piatti scelti con vini di comprovata notorietà, e una sezione ‘underground’, di ricerca. Quest’ultima propone vini prodotti da vignaioli o enologi emergenti, con un’attenzione particolare al territorio e alla sostenibilità. Se siete spiriti curiosi lasciatevi condurre nella scelta dal personale di sala, perfetto corollario dello chef, capace di mettervi a proprio agio,  farvi sentire bene, consigliarvi un piatto, suggerirvi un vino.

Oggi, Giancarlo vanta il prestigioso conferimento della stella Michelin, l’inserimento del ristorante nel circuito “Associazione Le Soste”,  fa parte dei ‘Cuochi  Brianza’ e dal  2012 è anche in Marocco  con “Pomiroeu Marrakech – Delano Hotel ”, estensione fisica e concettuale del Pomiroeu e di Giancarlo.

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