PREMIATI 2011: Francesco Guidolin

PREMIO RADICCHIO D’ORO 2011 per lo sport

Nato a Castelfranco Veneto il 3 ottobre 1955- Allenatore
Ha iniziato ad allenare le giovanili del Giorgione, squadra in cui iniziò a giocare, con cui ha fatto l’esordio in panchina nel campionato 1988-1989 in Serie C2. L’anno successivo ha guidato il Treviso nella medesima categoria e nel triennio successivo ha guidato rispettivamente Fano, Empoli e Ravenna in Serie C1 guidando quest’ultima alla promozione in Serie B.
Chiamato nel 1993 alla guida dell’Atalanta in Serie A, fu esonerato dopo 10 giornate a causa di un negativo avvio di campionato. Ricominciando quindi dai cadetti, ha iniziato le sue fortune con il Vicenza nella stagione 1994-1995 conquista il terzo posto dietro Piacenza e Udinese riportando i berici in Serie A dopo sedici anni d’attesa; nella stagione successiva conquista un meritato nono posto finale, ma il capolavoro arriva nella stagione 1996-1997, quando vince la Coppa Italia dopo aver eliminato Lucchese, Genoa, Milan, Bologna e Napoli. Nella stessa stagione il Vicenza è per alcune domeniche solitario al primo posto in campionato. L’avventura in Coppa Delle Coppe ella stagione successiva lo porta fino alla semifinale contro il Chelsea, ma a fine campionato lascia la cittadina veneta dopo quattro anni.
Nel 1998 è all’Udinese, con cui conquista un piazzamento Coppa Uefa, ma lasciando la squadra al termine della stagione. Ha in seguito guidato con successo il Bologna e il Palermo nel quale subentrò a Silvio Baldini nel gennaio del 2004 conducendo la squadra prima in Serie A e poi in Coppa UEFA. Dopo aver condotto il Palermo alla Coppa Uefa, viene chiamato da alla guida del neopromosso Genoa ma, a causa dello scandalo che ha coinvolto la società ligure con la successiva retrocessione in C1 il contratto è stato rescisso.
Dopo un anno da tecnico del Monaco, squadra del Ligue 1 francesce riapproda nella squadra palermitana esattamente un anno dopo il suo addio. Il girone di andata è positivo, ma dopo l’infortunio dell’asso brasiliano Amauri la squadra e Zamparini decide di cambiare allenatore, ma il 14 maggio del 2007. viene richiamato sulla panchina della squadra siciliana, riuscendo a condurre i rosanero alla qualificazione in Coppa UEFA grazie a due vittorie consecutive prima di salutare – momentaneamente – la Sicila. Il 26 novembre 2007 – però – Guidolin è stato richiamato per l’ennesima volta sulla panchina della squadra palermitana. Questa è la quarta volta che Zamparini decide di affidarsi al tecnico veneto per guidare il Palermo e riportarlo ancora una volta in Europa.
Nella prima conferenza stampa in un originale siparietto con il Presidente Zamparini dichiara che “Zamparini è il miglior presidente del mondo, dal martedì alla domenica” riferendosi alle consuete esternazioni molto colorite del presidente. Prima della fine dello stesso campionato, a seguito della sconfitta casalinga contro il Genoa, Guidolin viene esonerato e sostituito nuovamente con Stefano Colantuono. A Palermo è stato tra i primi ad utilizzare il modulo tattico 4-3-2-1 il cosiddetto “albero di Natale”.
Il 30 settembre 2008 viene assunto come allenatore del Parma, ottenendo la promozione in Serie A. Nella stagione 2009-2010 del campionato di Serie A, conquista l’ottava posizione in classifica e, al termine dell’ultima giornata, annuncia il suo addio alla formazione crociata.
Il 24 maggio firma un contratto biennale con Udinese, che aveva già allenato. All’inizio del campionato  l’Udinese si trova all’ultimo posto fino alla sesta giornata, e Guidolin schiera la sua squadra con vari moduli di partita in partita. E da ultima arriva in poche giornate a quarta in classifica, a sei punti dal Milan, quattro dall’Inter e tre dal Napoli entrando in piena lotta scudetto a sole otto giornate dalla fine del campionato. Emblema di tale rimonta è la vittoria in trasferta ottenuta contro il Palermo per 7-0. Il 17 marzo rinnova il contratto con i friulani fino al 2015. L’8 maggio in una grande partita vinta per 2-1 sulla Lazio rilancia l’Udinese al 4°posto solitario dopo un mese nel quale la squadra aveva raccolto solo 3 punti in 5 gare a cause di infortuni e squalifiche. Il 15 maggio con la vittoria sul Chievo Verona per 0-2 stabilisce con 65 punti il nuovo record dei friulani in Serie A dopo il precedente record di 64 punti stabilito da Alberto Zaccheroni nel 1997-1998. La sua Udinese il 22 maggio 2011, grazie ad un pareggio senza gol al Friuli contro il Milan, all’ultima giornata ottiene il quarto posto in campionato conquistando la qualificazione ai preliminari della UEFA Champions League.

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